FREE FRUGAL VEGAN

In questa pagina troverete piccoli passi indispensabili per camminare sicuri verso il rispetto della terra e dei terrestri di tutte le specie. Passi frugali che a volte sembrano insignificanti, troppo poco per chi intende salvare il mondo a parole, ma nei fatti continua a produrre spazzatura, a sprecare acqua, energia, gas serra… quando se ne potrebbe tranquillamente fare a meno.
Essere vegan cercando anche di diminuire il proprio impatto sulla terra è doveroso e di fondamentale importanza .
Ecco quindi dritte frugali di vita quotidiana che non costano denaro. Dritte che sono briciole di pane da recuperare e mettere da parte. Dritte che da tempo pratichiamo e che speriamo possano diventare subito anche vostre.
Dritte da diffondere e difendere, per imparare a ridurre all’essenziale, ma senza eliminare la poesia!

BANCO DEL GRATUITO

Si tratta di una bancarella autogestita dove chiunque puó prendere liberamente ció di cui ha bisogno. Naturalmente é anche possibile lasciare ció che non si utilizza e si desidera mettere a disposizione gratuitamente.
Un banco del gratuito puó essere improvvisato in qualunque luogo e situazione.
Noi organizziamo piccoli banchi del gratuito quando ci capita di partecipare a feste, fiere, incontri…
È facile, e poi regalare serve ad avvicinarsi alle persone, é un messaggio di apertura verso nuovi mondi e nuovi modi di concepire il libero scambio.
Fatelo anche voi!!!

 

 

 

 

GUARDIAMOCI INTORNO

Le prugne qui di fianco sono state da noi raccolte da un generoso e meraviglioso albero che cresce indisturbato di fianco… ad un piccolo supermercato di paese! Le prugne cadute a terra vengono schiacciate dalle automobili alla ricerca di un parcheggio, dalle persone che corrono a comprare cibo e non hanno tempo e voglia di raccoglierle gratuitamente proprio…sopra il loro naso.  Guardiamoci intorno!

 

 

PIATTO UNICO

Per lavare i piatti si spreca molta acqua, soprattutto se si cambia piatto a ogni portata, soprattutto se si sporcano vassoi, piattini, ciotoline per cucinare, diversi bicchieri e tazze per ogni tipo di bevanda.
A noi piace il piatto unico che ci accompagna nel corso di tutta la giornata: colazione, pranzo e cena. E anche la tazza (o bicchiere) unico che usiamo per tutto quello che beviamo in un giorno (acqua, orzo, tisane, the…).
Alla fine, per il lavaggio, si risparmia tempo, fatica, acqua, energia, detersivo.
E il pianeta ringrazia!

 

 

 

 

TISANE PER TUTTI

 In primavera e in estate è possibile raccogliere con facilità diverse erbe come l’ortica, la melissa, le foglie di rovo, la malva, la piantaggine, le foglie di noce giovani e molte altre che crescono spontaneamente quasi ovunque.
Da tempo, non acquistiamo erbe per le nostre bevande, quelle raccolte sono fresche e di qualità superiore!
Ogni mattina ne raccogliamo una bella manciata (tra quelle che conosciamo bene) e la mettiamo in infusione in una pentola d’acqua calda. La tisana, poi, può essere bevuta nell’arco dell’intera giornata, può accompagnare i pasti o  terminarli, sia calda che fredda. Si tratta di erbe spontanee, un tesoro di grande valore.
Tutto gratis, frugale e salutare!

FREQUENTATE I CIMITERI!

 Nei cimiteri buttano una quantità indescrivibile di piantine. Quando appassiscono un po’ o quando termina la fioritura, o anche solo per cambiarle… semplicemente se ne disfano. Ma le piante continuano a vivere!
A casa nostra è tutto un  fiorire di crisantemi, roselline, piante grasse, primule, margherite, violette, ciclamini…
I fiori ci piacciono, ma perché comprarli quando nei cassonetti dei cimiteri vengono abbandonate piantine che chiedono solo un po’ d’acqua? Si trovano spesso con tutto il vaso, anche di coccio! Oppure si trovano anche vasi e sottovasi senza pianta di tutte le misure. Quando le prendiamo sono bruttine e sembrano morte, ma dategli tempo e cura e daranno grandi soddisfazioni.
Frequentate i cimiteri per raccogliere le piantine buttate e dare loro nuova vita!

 

TOVAGLIOLI DI CARTA

 Chi si preoccupa dell’ambiente ed è già sulla strada della frugalità non usa tovaglioli di carta, ma occorre considerare che spesso vengono comunque rifilati in molte occasioni. Restituirli, in quei casi, può essere deleterio perché probabilmente verranno gettati comunque. Assaggi alle fiere, spuntini a casa d’altri, pranzi all’aperto…tutti eventi accompagnati da carta inutilmente sprecata. Se proprio ci sono indispensabili li strappiamo e ne usiamo solo la metà, l’altra la mettiamo in tasca. Col tempo, così, accumuliamo molti tovaglioli di carta (o mezzi tovaglioli) per quando ci servono.

 

172705462-748441b2-9487-4d77-bd5b-2600633df1b6CAPELLI AL VENTO

Il phon fa male ai capelli, fa male alla testa, fa male all’ambiente per lo spreco esagerato di energia. Almeno d’estate, almeno durante una bella giornata di sole lasciamolo nel cassetto! Asciugare i capelli al vento e al sole è un po’ come consegnarsi agli elementi della natura, è un piccolo gesto frugale di libertà.

 

 


HappySocksCH5LowRes-06_bassa-950x514CALZINI SPAIATI

Quando i calzini, proverbialmente accoppiati, si scoppiano per le infinite vicissitudini della loro complessa esistenza, la maggior parte della gente usa eliminare il calzino superstite.
Perché buttare un calzino ancora in buono stato? Indossare calzini spaiati non è un peccato mortale, anzi, è un atto eco-creativo, una piccola e originale insubordinazione al grigiore monotono della simmetria.
Noi usiamo mettere da parte tutti i calzini single che ci capita di incontrare, li parcheggiamo in attesa di un altro calzino single e, quasi sempre…è un colpo di fulmine!!!

 

PIPI’ NELL’ORTO

Chi abita in campagna ha la possibilità di risparmiare tantissima acqua evitando il bagno per fare pipì! Ogni volta, infatti, si sprecano circa dieci litri d’acqua potabile! Ma non solo, tutta quest’acqua serve a disperdere un liquido prezioso come l’urina, un liquido completamente autoprodotto che, tra le tante virtù che possiede, è anche un potente fertilizzante.
Noi la immettiamo direttamente nella compostiera in modo che si mischi alla cenere di legna generando il top della fertilità.
In questo modo risparmiamo grandi quantità di acqua e abbiamo una notevole fertilità senza l’utilizzo di concimi animali.
ATTENZIONE: questo metodo naturista funziona ed è consigliabile solo per chi ha un’alimentazione vegan, non assume farmaci e non ha particolari malattie.

 

 

 

SACCHETTI E GUANTI DEL SUPERMERCATO

Capita che a volte si acquistino frutta e verdura al supermercato, questo comporta, sempre e comunque, l’utilizzo di quei sottili  sacchetti di plastica per alimenti accompagnati dall’immancabile guanto. Si sceglie al banco, si infila il tutto nel sacchetto, si pesa e si porta alla cassa. Ma dove finiscono tutti questi milioni di sacchetti, uno per ogni tipo di verdura, uno per ogni tipo di frutta che ogni persona acquista? Finiscono bruciati avvelenando l’aria, finiscono nel mare uccidendo, soffocando delfini, tartarughe e molti altri pesci.
Ma chi l’ha detto che, ogni volta, si debba usare un nuovo sacchetto, un nuovo guanto?
Noi riutilizziamo i vecchi sacchetti e, quando dalla bilancia esce l’etichetta adesiva, la applichiamo sopra quella vecchia. Niente di più facile! Prestando un po’ di attenzione i sacchetti possono avere una lunga vita, per non parlare dei guanti. E poi basta aguzzare la vista e, spesso, si trovano sacchetti nuovi dimenticati sui banchi delle verdure o sugli scaffali. Andranno buttati senza essere usati neppure una volta. Prendiamo anche quelli. Anche se al momento non servono, verranno buoni alla prossima spesa.

piantate-fiori-copia-copiaVEGAN GUERRILLA GARDENING

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OMBRELLI

Camminando dopo la pioggia ci capita spesso di trovare gli ombrelli che la gente butta, ce n’è di tutti i tipi…impossibile non vederli!
È per questo che non compriamo ombrelli da una vita!
Certo, in genere hanno una stecca storta o rotta, oppure l’apertura a scatto non scatta perfettamente…Ma sono ombrelli perfettamente utilizzabili. A casa abbiamo decine e decine di ombrelli raccolti nel corso degli anni, alcuni li abbiamo riparati in modo rudimentale, altri li lasciamo così come sono aspettando la loro vera fine che…non finisce perché possono essere trasformati in borse di tela, in ghette, in copri sellini per biciclette, in vestiti, in lampadari, in cuscini da imbottire…come molti riciclatori e riciclatrici già fanno.

4 Risposte to “FREE FRUGAL VEGAN”

  1. Stefania luglio 5, 2012 a 12:14 pm #

    Quando pernsi di avere camminato tanto è bello accorgersi che c’è ancora un mondo di cose ed un sacco di strada che si può fare…Sapendo che ti farà felice

  2. veronica febbraio 23, 2015 a 11:12 pm #

    grazie ragazzi!

  3. Marta febbraio 23, 2016 a 2:52 pm #

    Che belle idee, e che belle persone ci sono in giro per fortuna!

    Anche io riutilizzo i sacchetti delle verdure; tovaglioli solo di stoffa lavabili;
    e ora ho imparato anche a usare 1 bicchiere per tutto il giorno!
    Almeno sento che sto facendo qualcosa per la mia amata terra

  4. Biagio aprile 29, 2016 a 4:54 pm #

    devo dirti che molte di queste azioni le pratico da molto tempo.L’unica cosa che confesso di non riuscire più a fare,anche se era una di quelle che amavo di più,è asciugarmi i capelli al sole. Se lo faccio oggi che non ho più una età verde, mi viene mal di testa……
    ahhh la vita…..

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